Quando tutto tace si ode solo il respiro del mondo, quel leggero brusio di sottofondo che accompagna la nostra vita, quella specie di interferenza galattica che ci spinge a fare cose folli…o a non farle proprio.
Navigatori santi e poeti hanno fatto propria questa macchia di rumore compiendo e scrivendo cose inenarrabili…
E noi?
Noi ,che non sappiamo ascoltare fino in fondo il ritmico pulsare di questa scossa e quando crediamo di farlo puntualmente sbagliamo, saremo mai in grado di fare qualcosa di grande, qualcosa di cui valga la pena parlare intorno ad un fuoco?
Sapremo mai dar vita alla nostra favola?
Per la prima volta in vita mia son sicuro di non sbagliare ascoltando il rumore che fa questa scossa…le mie intenzioni son serie…stavolta l’impresa verrà raccontata dai posteri intorno ai loro fuochi futuristici fatti di inganni ed ologrammi…
Stavolta è per sempre…
