(Rumore di un treno che cammina)
E’ tardi, tutti dormono …
“Si dice che la notte porti consiglio … a me ha sempre portato incubi terribili. Si dice anche – fatti cullare dal dolce tepore notturno – Ma le mie notti sono fredde, aspre, deliranti. Dormo a stento, vivo a stento … mi hai rubato tutto, anche la voglia di vivere …”
“Qui nessuno mi capisce, nessuno mi sta a sentire, sembra quasi che non esista. Non fanno altro che darmi quei dannatissimi ipercalorici drink … che non voglio … vorrei invece … ”
Un raggio di sole filtra. E’ già l’alba …
“Vorrei invece scaldarmi al sole come una lucertola. Vorrei piangere di gioia vedendo i fiori che nascono . Vorrei … no … VOGLIO AVERE LA MIA VITA IN MANO!!!!”
(rumore di un treno che si allontana)