Archivio per Novembre, 2008

Lacrima Triste (10° parte)

Posted in Racconto on 10/11/2008 by lacrimatriste

(“ … Io ti amo …”)


Senti il cuore che batte?
Ascolti il suo dolce ritmo?
Il respiro accelera la testa gira la vista si annebbia …


(“… io ti amo …”)


Come puoi amarmi, cosa ami di me che sono poco più di nulla?


(“… io ti amo …”)


Non è vero, tu menti, vuoi raggirami solo per farmi tua, possedermi e gettarmi via.
Io non posso essere amata, io non possiedo questo privilegio. Io non sono nulla.
Io sono Mia, e non so cosa sia l’amore …

Lacrima Triste (9° parte)

Posted in Racconto on 10/11/2008 by lacrimatriste

“Ci fosse un attimo di spensieratezza nella mia vita … ”


Ogni tanto un pensiero vola, ogni tanto un pensiero viaggia, la mente vaga alla volta di una vita che c’era , della vita che avevi, dei momenti fatti di nuvole parlanti e specchi fatati.

“Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?”

Ma le favole sono fatte per gli innamorati e gli illusi e niente di tutto quello che è stato ora è.
Niente di quello che eri sei ora … ti guardi allo specchio
(“Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?”)


E non vedi altro che il fantasma della persona che eri un tempo, attenta solo a soddisfare la dea Mia padrona dei tuoi sogni , delle tue azioni.
“Vorrei non essere mai nata, vorrei sparire tra la polvere delle mie ossa spente, tra il vomito dei miei sogni nascosti. Sparire.”

Perché?
Perché i sogni sono così lontani, irraggiungibili …
Perché dopo la notte non c’è un’alba a risvegliare il calore del tuo cuore .

“Perché non sono neanche una sopravvissuta ma una sopravvivente … “


Perché quando e se deciderai di scendere da questa giostra, forse, sarà troppo tardi …

Lacrima triste (8° parte)

Posted in Racconto on 10/11/2008 by lacrimatriste

“… Fuggi lontano da questi miasmi ammorbanti, vola a purificarti nell‘aria superiore e bevi, come un puro liquido divino, il fuoco che colma chiaro le limpide regioni …”


(Baudelaire – Elevation, le fleur du mal)

Lacrima Triste (7° parte)

Posted in Racconto on 10/11/2008 by lacrimatriste

Con occhi ciechi guardi dentro te stessa, vaghi nella tua mente alla stregua di uno zombi, farfugliando parole senza senso, andando a tentoni verso l’uscita di un incubo.
Se cadi come farai a rialzarti?
Mano misericordiosa tesa verso di te …
“… odio me stessa e chi mi ha messo al mondo, la mano che dovrebbe salvarmi ha un pugnale con su scritto il mio nome … “

Lacrima Triste (6° parte)

Posted in Racconto on 10/11/2008 by lacrimatriste

“Ciao papà!!!!”
Di slancio ti butti tra le braccia di tuo padre, quasi lo soffochi , insieme cadete nell’erba .
“Piccola mia come stai? Sai il tuo papà ha una sorpresa per te!”
Il tuo quarto compleanno era iniziato con l’odore della torta che tua madre stava cuocendo nel forno e tuo fratello che di nascosto incartava i regali per te. Il sole che filtra tra le persiane ti scalda il cuore e ti alzi come appena rinata!
“Quanti anni compi oggi?”
“Così !” facendo il quattro con la mano e sorridendo …

Lacrima Triste (5° parte)

Posted in Racconto on 10/11/2008 by lacrimatriste

Vortice di pensieri, giostra che scorre in fretta, scontro frontale.
Come farai ad uscirne fuori? Come ci riuscirai?
Realtà?
Sogno?
O tutti e due?
La testa gira, ti senti come persa in una tempesta più grande di te, annaspi quasi ad affogare nelle correnti d’aria della tua mente. Vorresti scendere, fermare la giostra, ma il giullare che la comanda te lo impedisce. Ti guarda con il suo sorriso malato, mostrando i suoi denti neri, il suo alito malsano e pestilenziale ammorba l’aria rendendola irrespirabile. Ti costringe a correre , a girare a vuoto. Chiudi gli occhi, chiudi le orecchie, la bocca e cerchi di fare come le scimmiette cinesi, ma non ci riesci. La sua voce è subdola , ti rende complice delle sue malefatte e te ne da la colpa. In passato hai provato a chiamarlo per nome, gridando a Dio e al diavolo che ti dicessero qualcosa … niente.
Ora dopo anni , sai bene chi è, hai finalmente preso coscienza di ciò che ti ha fatto fare e a che punto di sofferenza fisica e psichica sei giunta.
Chiamalo per nome, esorcizza il suo essere , esorcizza te stessa ed espelli fuori i veleni con cui ha infettato il tuo corpo.
Avanti … di il suo nome …

“… Bulimia … ”